ÉCHOS DE FÉNIS Une histoire intemporelle
Échos de Fénis è una suite in tre movimenti ispirata al patrimonio storico, paesaggistico e umano di Fénis, in Valle d'Aosta. Commissionata per il centenario della Società Filarmonica di Fénis, conduce l'ascoltatore dal fascino del castello medievale alla quiete dei paesaggi alpini, fino alla vivace energia della comunità locale.
Compositore
Luciano Feliciani
Arrangiatore
-
difficoltà
4
durata
12,30
formazione
Concert Band
Editore
Scomegna Edizioni Musicali
formato
Partitura e parti A4+ (24 x 32 cm)
Codice Prodotto
ES B1820.22
Casual Band
No
Contiene
I. Il respiro delle mura, II. La valle incantata, III. L' âme du Pays,
Descrizione
"Commissionato dalla Società Filarmonica di Fénis ( AO), diretta dal M° Ivan Cerise,in occasione del 100° anniversario della sua fondazione"
Fénis è un piccolo borgo incastonato tra le meraviglie storiche e paesaggistiche della Valle d'Aosta. Proprio a questi elementi si ispira Echoes de Fénis, composizione commissionata in occasione del centenario della Società Filarmonica di Fénis.
Il primo movimento trae ispirazione dalla maestosità del Castello di Fénis, straordinario maniero medievale costruito dalla famiglia Challant intorno al 1300 e caratterizzato da un'architettura austera e scenografica. Si apre con un'introduzione dal carattere arcaico, affidata al timbro scuro della tuba, che presenta il tema guida dell'intera composizione. L'Allegro misterioso sviluppa quindi una personale rilettura dei ritmi medievali, evocando l'atmosfera austera e misteriosa del castello. L'ispirazione nasce dai suoi celebri affreschi – fra cui spicca il San Giorgio e il Drago, capolavoro del Gotico internazionale – e dai numerosi volti apotropaici scolpiti nella pietra, enigmatiche figure poste a protezione del maniero e dei suoi abitanti. Le loro espressioni, ora ironiche ora minacciose, conferiscono al movimento un carattere suggestivo e ricco di fascino.
Il secondo movimento, lento e in netto contrasto con gli altri due, è dedicato ai paesaggi che circondano Fénis. I panorami del lago Lavodilec, della Val Clavalité e delle montagne circostanti prendono vita attraverso una melodia dolce ed espressiva, di chiara ispirazione impressionista. Il tema cresce progressivamente fino a un ampio climax, immagine sonora dell'orizzonte sconfinato che si apre dallo sguardo verso Punta Tersiva.
Il movimento conclusivo è una danza vivace che celebra lo spirito di unione e solidarietà della comunità di Fénis, autentica anima del paese. Il ritmo in 7/8, caratterizzato da continue variazioni nella suddivisione degli accenti, esprime il dinamismo e la vitalità della comunità, richiamando al tempo stesso il significato del sottotitolo dell'opera: i valori e le tradizioni di Fénis sono pilastri senza tempo.
Fénis è un piccolo borgo incastonato tra le meraviglie storiche e paesaggistiche della Valle d'Aosta. Proprio a questi elementi si ispira Echoes de Fénis, composizione commissionata in occasione del centenario della Società Filarmonica di Fénis.
Il primo movimento trae ispirazione dalla maestosità del Castello di Fénis, straordinario maniero medievale costruito dalla famiglia Challant intorno al 1300 e caratterizzato da un'architettura austera e scenografica. Si apre con un'introduzione dal carattere arcaico, affidata al timbro scuro della tuba, che presenta il tema guida dell'intera composizione. L'Allegro misterioso sviluppa quindi una personale rilettura dei ritmi medievali, evocando l'atmosfera austera e misteriosa del castello. L'ispirazione nasce dai suoi celebri affreschi – fra cui spicca il San Giorgio e il Drago, capolavoro del Gotico internazionale – e dai numerosi volti apotropaici scolpiti nella pietra, enigmatiche figure poste a protezione del maniero e dei suoi abitanti. Le loro espressioni, ora ironiche ora minacciose, conferiscono al movimento un carattere suggestivo e ricco di fascino.
Il secondo movimento, lento e in netto contrasto con gli altri due, è dedicato ai paesaggi che circondano Fénis. I panorami del lago Lavodilec, della Val Clavalité e delle montagne circostanti prendono vita attraverso una melodia dolce ed espressiva, di chiara ispirazione impressionista. Il tema cresce progressivamente fino a un ampio climax, immagine sonora dell'orizzonte sconfinato che si apre dallo sguardo verso Punta Tersiva.
Il movimento conclusivo è una danza vivace che celebra lo spirito di unione e solidarietà della comunità di Fénis, autentica anima del paese. Il ritmo in 7/8, caratterizzato da continue variazioni nella suddivisione degli accenti, esprime il dinamismo e la vitalità della comunità, richiamando al tempo stesso il significato del sottotitolo dell'opera: i valori e le tradizioni di Fénis sono pilastri senza tempo.
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