TRIUMPHAL MARCH FROM TARPEJA

Compositore
Ludwig van Beethoven
Arrangiatore
Giancarlo Gazzani
difficoltà
3
durata
2'50
formazione
Concert Band
Editore
Scomegna Edizioni Musicali
formato
Partitura e parti A4 (21 x 29,7 cm)
Codice Prodotto
ES B1507.16
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Descrizione
La solenne marcia trionfale che Beethoven ha composto come musica di scena per la tragedia Tarpea di Christoph Kuffner è stata scritta per due flauti, due oboi, due clarinetti, due fagotti, due corni, due trombe, timpani ed archi, e porta il numero di catalogo WoO 2a. Il musicologo Willy Hess scoprì che la marcia doveva essere eseguita all'inizio della scena ottava del secondo atto, oppure alla fine della tragedia. La differenza tra la pesante prolissità del testo di Kuffner e la maestosa eloquenza della musica di Beethoven è notevole: il ritmo e la tonalità originale di do maggiore trasmettono tutta l'emozione di una grande celebrazione popolare.

Nei primi anni del diciannovesimo secolo la leggenda di Tarpea aveva suscitato l'interesse di tanti scrittori, studiosi ed ammiratori della cultura greca e latina, col risultato che, il 26 marzo 1813 a Vienna, il poeta austriaco Christoph Kuffner mise in scena la sua versione. Egli a quel tempo era un ben noto e prolifico scrittore, che intrattenne per lungo tempo rapporti amichevoli con Beethoven. La serata fu organizzata negli uffici di Joseh Lange, cognato di Mozart. Tuttavia la tragedia ebbe una sola rappresentazione e non fu mai più ripetuta, scomparendo dal repertorio.

La Rupe Tarpea è un'alta e ripida roccia all'estremità sud del Campidoglio. Il suo nome è associato a quello della vestale Tarpea, figlia di Spurio Tarpeio, comandante della guarnigione posta a guardia della rocca al tempo del ratto delle Sabine. La leggenda ci giunge attraverso numerosi fonti, ma è principalmente Tito Livio che ne parla nei suoi scritti.

Tarpea, giovane vestale, viene corrotta da Tito Tazio, re dei Sabini, il cui scopo era farsi condurre attraverso un passaggio segreto all'interno della cittadella per attaccare i Romani. Come ricompensa la giovane donna avrebbe ricevuto tutto ciò che i soldati portavano al loro braccio sinistro, cioè gli anelli e bracciali d'oro che indossavano. Tuttavia, l'ingenua Tarpea viene invece travolta e uccisa dai pesanti scudi dei Sabini, anch'essi portati al braccio sinistro dei soldati.

Prezzo: 67,00 €
Disponibilità  immediata
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