CENTE
Cente, commissionata per il 50° anniversario della rifondazione della Banda Musicale di Reana del Rojale, trae ispirazione dalla storia, dai luoghi e dall’identità della comunità reanese. Attraverso tre sezioni contrastanti, il brano evoca il paesaggio locale, rielabora una melodia popolare e celebra la perseveranza e il senso di appartenenza che caratterizzano il paese.
Descrizione
Cente è una parola friulana che significa cinta, fortificazione, terrapieno: una denominazione che richiama i resti dell’antico insediamento situato nel centro di Reana del Rojale e che, come scrive Tarcisio Venuti, testimonia l’esistenza di una comunità reanese già molti secoli fa.
Ma Cente significa anche cerchia, comunità, abbraccio: l’immagine di un gruppo di persone unite da una passione comune, come quella che anima l’associazione bandistica. Per gli abitanti di Reana, inoltre, le cente (italianizzato in centa) rappresentano il cuore della vita del paese, il luogo simbolico della socialità e dell’identità collettiva, da cui trae origine anche la tradizionale Sagra dell’Assunta.
Nel corso degli ultimi cinquant’anni, la Cente ha rappresentato anche il percorso della Banda Musicale di Reana del Rojale, che ha trovato casa in diversi luoghi del paese: dalla chiesa parrocchiale, sede delle prime prove, fino all’ex latteria, oggi sede dell’associazione.
Commissionata in occasione del 50° anniversario della rifondazione della Banda Musicale di Reana del Rojale, la composizione si articola in tre sezioni principali. L’introduzione presenta un tema dal carattere idilliaco, evocando un ideale cammino lungo le rogge e attraverso il suggestivo paesaggio naturale che circonda il paese. La parte centrale rielabora in chiave moderna un’antica e delicata nenia popolare, mentre la sezione conclusiva, più energica e incalzante, si ispira alle vicende, alle sfide e alle storie che hanno segnato la comunità nel corso dei decenni.
Questi luoghi raccontano perseveranza, passione e senso di appartenenza: valori che trovano compimento nella solenne ripresa finale, costruita sulla rielaborazione di un frammento del tema iniziale e simbolo della continuità tra memoria, tradizione e futuro.
Ma Cente significa anche cerchia, comunità, abbraccio: l’immagine di un gruppo di persone unite da una passione comune, come quella che anima l’associazione bandistica. Per gli abitanti di Reana, inoltre, le cente (italianizzato in centa) rappresentano il cuore della vita del paese, il luogo simbolico della socialità e dell’identità collettiva, da cui trae origine anche la tradizionale Sagra dell’Assunta.
Nel corso degli ultimi cinquant’anni, la Cente ha rappresentato anche il percorso della Banda Musicale di Reana del Rojale, che ha trovato casa in diversi luoghi del paese: dalla chiesa parrocchiale, sede delle prime prove, fino all’ex latteria, oggi sede dell’associazione.
Commissionata in occasione del 50° anniversario della rifondazione della Banda Musicale di Reana del Rojale, la composizione si articola in tre sezioni principali. L’introduzione presenta un tema dal carattere idilliaco, evocando un ideale cammino lungo le rogge e attraverso il suggestivo paesaggio naturale che circonda il paese. La parte centrale rielabora in chiave moderna un’antica e delicata nenia popolare, mentre la sezione conclusiva, più energica e incalzante, si ispira alle vicende, alle sfide e alle storie che hanno segnato la comunità nel corso dei decenni.
Questi luoghi raccontano perseveranza, passione e senso di appartenenza: valori che trovano compimento nella solenne ripresa finale, costruita sulla rielaborazione di un frammento del tema iniziale e simbolo della continuità tra memoria, tradizione e futuro.
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